Fotografia, a Bergamo un viaggio nella poetica di Mario Dondero
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Bergamo. I padri che tengono in braccio i figli, i pastori, i contadini con le loro zappa. La vita che scorre per tutti. A poco più di un anno dalla scomparsa di Mario Dondero, la mostra - presso la Galleria Ceribelli di Bergamo - propone fino a metà maggio un viaggio nella poetica e nell'universo di storie raccontate da questo fotografo che ha scelto di viaggiare e raccontare il mondo in totale libertà. 60 fotografie, con un rilevante capitolo di inediti, selezionate da Tatiana Agliani in collaborazione con l'Archivio Dondero (Fototeca Provinciale di Fermo), diretto da Pacifico d'Ercoli; le immagini sono stampate ai sali d'argento e presentate in formati straordinari realizzati ad hoc. L'impegno dell'Archivio prende forma con questo primo progetto espositivo raccontando il lavoro, con importanti scoperte, di un fotografo straordinario. La mostra intreccia momenti del lungo percorso di vita di Dondero: l'appassionante ritratto costruito negli anni sul mondo della cultura europea del secondo Novecento, con le sue idee, il fermento di sperimentazioni e la tensione morale che lo attraversa, a Roma, a Milano, a Parigi, come a Londra; le immagini di importanti momenti storici come il maggio francese, la caduta del muro di Berlino, i conflitti del Medio Oriente, ma soprattutto il racconto della storia minuta, della vita quotidiana della gente comune.
Author: Giovanni Apadula

 
   
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