Narrativa, "L'eleganza del riccio" di Muriel Barbery
l-eleganza-del-riccioSiamo davvero così soli? Che valore possiamo dare alla nostra vita e qual è il significato della bellezza? Questi gli interrogativi posti da Muriel Barbery nel suo romanzo a due voci L'Eleganza del Riccio. Una portinaia in un palazzo chic, che per tutta la vita ha nascosto la sua intelligenza al mondo intero nel tentativo di salvare i luoghi comuni di cui si nutre il mondo, e la ragazzina di dodici anni del terzo piano, dalla mente geniale, che finge di essere normalmente brava per non dare nell'occhio e che ha programmato di suicidarsi e di dare fuoco all'appartamento il giorno del suo tredicesimo compleanno, si raccontano intrecciando le proprie vicende.Il mondo che raccontano in prima persona è popolato dai personaggi del palazzo di Rue de Grénelle, dai loro vizi e dalla loro cecità rispetto alla bellezza e al senso della vita. La solitudine delle due protagoniste si popola d'incanto quando nel palazzo compare Monsieur Ozu, emblema di una cultura lontana che incarna le aspirazioni estetiche delle protagoniste, personaggio che permetterà loro, finalmente, di incontrarsi e di scoprirsi anime gemelle. La moltitudine di incontri che sarà generata da quest'evento condurrà sia la portinaia che la ragazzina a modificare, per motivi fortuiti, i propri progetti sull'avvenire e le proprie convinzioni sull'esistenza umana.Un romanzo comico e commovente, una dissertazione filosofica sotto forma di narrativa, una satira che mette in discussione i valori del luogo comune, che smaschera le loro reali intenzioni, mettendoli a confronto con una diversa cultura del bello. Assolutamente da leggere.
 
INFO LIBRO: "L'eleganza del riccio" di Muriel Barbery - 2007
 
   
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