Festival, ai nastri di partenza "Napoli incontra il mondo"
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Napoli. Dopo l'enorme successo de ‘O Maggio a Totò, seguito da numerose iniziative per celebrare il principe della risata, protrattesi per tutto il mese successivo, giugno non poteva che chiudersi nel modo più originale e innovativo. Questa volta ad essere sotto i riflettori è l'aspetto dai toni multicolor, che caratterizza e contraddistingue fin dai primordi la città partenopea per la sua multietnicità. Sarà un festival dalla portata globale: "Napoli incontra il mondo". Un vero e proprio viaggio nel tempo attraverso musica, arte, tradizioni, folklore e sapori. Dal 30 giugno al 2 luglio, per poi proseguire dal 7 al 9 luglio, sono questi i primi due week end di un'estate ormai inoltrata che attenderanno i più curiosi ed entusiasti fra quanti vorranno vivere un'esperienza unica e globale a portata di mano. Alla Mostra D'Oltremare apriranno i battenti ben 15 padiglioni, ognuno rappresentante le eccellenze e il fascino delle proprie terre. Come per magia si verrà catapultati in atmosfere suggestive, travolgenti, tra concerti country, balli latino-americani e delizie internazionali. In prima postazione non poteva che essere presente la sezione che riguarda il Festival di Napoli, la cui inaugurazione sarà caratterizzata da un evento emozionante, ai limiti del romanticismo spassionato. Si potrà prendere parte al Tour dell'Amore con una visita alla riproduzione del Vicolo degli Artisti Napoletani, con poesie e pensieri d'amore declamati da attori dinanzi alla propria platea. A seguire il lancio di lanterne volanti e palloncini fluorescenti con libera partecipazione del pubblico, pronto ad emozionarsi sulle note del grande Pino Daniele, cui è dedicato l'intero momento emozionale. A ritmo di musica danzeranno i getti d'acqua della maestosa Fontana dell'Esedra, che nulla ha da invidiare a quelle più note di Las Vegas. Un mix di suoni, luci e colori renderanno unico lo show d'acqua, che da solo vale il prezzo del biglietto d'ingresso. Sui vari palchi si esibiranno compagnie di comici, gruppi di ballo, danze folkloristiche, concerti musicali e prodotti artigianali, degni di nota per la loro tipicità. Per il padiglione che riguarda il Festival Irlandese, giunti direttamente dalla verde Contea di Donegal, si esibiranno Johnny Gallagher and The Boxtie Band, massimi esponenti del tradizionale sound irlandese. La Natural Gas Band farà assaporare alla città di Napoli il genere country della bella Isola di Smeraldo. La giovanissima band dei Folkamiseria proporrà un repertorio folk Irish, da cui non resterà escluso il genere rock, la cui energia travolgente darà il via a danze scatenate. I The Breit Ella Irish Dancers, campioni mondiali della Irish Dance, si presenteranno con l'eccellenza della danza tipica delle loro terre. A questi show, sarà aggiunto l'aspetto più interattivo dato dalla Sfida della Yarda di Birra, consistente nel bere un litro di una birra tipica, contenuta in un particolare recipiente dalla capienza di una Yard (90,8 cm) nel minor tempo possibile. Un'area del padiglione, poi, sarà allestita per le classiche attività ludiche irlandesi con sfide per il tiro alla fune, gare di darts e giochi con ferri di cavallo. Il Festival Celtico riprodurrà un antico villaggio, pregno di fascino e mistero. Gli astanti sfoggeranno i loro costumi tradizionali, accompagnati dagli utensili e le strutture tipiche della vita quotidiana nel mondo celtico. Aspetto di particolare curiosità è sicuramente legato alla possibilità di celebrare un matrimonio spirituale, sacro per i celtici, ufficializzato dal Druido del villaggio. Una zona del padiglione sarà destinata all'arte del combattimento, con simulazione di duelli. Anche i visitatori potranno indossare le armature tipiche e imbracciare scudo e spada. Non mancheranno spettacoli fantasy, con fate, elfi e creature misteriose, immerse in un'atmosfera di pura magia. Il Festival Country sarà totalmente incentrato sulla Line Dance con spettacoli irresistibili, cui poter partecipare con tanto di cappello da cowboy e stivali con speroni per scatenarsi in pista insieme ai danzatori. I dj set di musica country permetteranno a tutti di immergersi in un'atmosfera del western anni '60 con una coreografa che insegnerà ai partecipanti i passi base di questo genere. Sono previsti show per il roping, cioè il lancio del lazo; il whipcracking, ovvero l'arte della frusta, che i veri cowboy usavano per direzionare il cavallo e farlo correre più velocemente. Si potrà prendere parte in prima persona al lancio dei coltelli e delle asce, affiancati da un gruppo di esperti in completa sicurezza. Tutti in quella giornata potranno diventare veri bull riders, i professionisti della monta del toro, cercando di resistere ai fatidici otto secondi sul toro meccanico. Al Festival dei Nativi Americani sarà possibile visitare il tipico villaggio con tende coniche e pali di legno. Rituali e canti sciamanici faranno da sfondo a questa particolare ambientazione, che fra i tanti ospiterà anche Silverbird, uno degli ultimi esponenti della tradizione sciamanica indiana. Esporta a Napoli le culture e le pratiche magiche, con riti che celebrano la bellezza, la natura e la gioia di vivere in simbiosi con la Madre Terra. Saranno recitate numerose poesie in lingua madre e si potrà assistere all'esibizione di Quervalù, un giovane musicista discendente Pellerossa, che mostrerà la sua destrezza armonica con la sonorità del flauto indiano. Si potrà ammirare in questo spazio anche il destriero western per eccellenza, il cavallo Appalloosa, dal manto bianco a chiazze nere. Il padiglione Thats's America è senz'altro quello dal carattere più energico e adrenalinico. Un team di Stuntman si esibirà con acrobazie in spericolate supercars. Il settore American Garage realizzerà un'esposizione delle più famose auto degli anni '60, Jeep, Mustang, Dodge, Cadillac, Corvette, Furgoncini Hippie. Vi saranno raduni di car club, sexy car wash, duelli nella gabbia fra atleti esperti, oltre al raduno dei motori rombanti delle Harley Davidson. All'October Festival ovviamente la protagonista è la birra bionda tedesca, da gustare accompagnati da un concerto di quattro ore, che vedrà la band Alpen Vagabunden esibirsi e immergersi nella vera musica bavarese. Il Festival dell'America Latina sarà animato da performers e animatori provenienti direttamente da Cuba alla scoperta del mondo latino. I momenti più coinvolgenti saranno quelli destinati alla partecipazione del pubblico con salsa cubana, reggaeton, bachata, mambo, samba. Ballerine e danzatori porteranno alla Mostra D'Oltremare lo spirito del Carnevale di Rio, con i loro abiti sfavillanti e pittoreschi. Sarà allestita anche una splendida mostra per mostrare la bellezza di esemplari di farfalle sudamericane. La voliera sarà poi disposta nel loro habitat naturale, ricostruito appositamente per l'occasione. Il Festival Spagnolo presenterà show molto dinamici grazie anche alla Corrida, resa possibile dal veloce cavallo andaluso. Vi saranno esibizioni di flamenco e di rumba, in perfetta armonia tra arte equestre andalusa e cultura del flamenco. Le mille e una notte si farà portavoce del mondo arabo, con una riproduzione di villaggi e tende. In quest'atmosfera il visitatore potrà calarsi e sentire sulla propria pelle lo spirito orientale, indossando costumi di principesse del deserto o marajà. Sarà riprodotta anche la Medina, cioè il fulcro della città araba, il quartiere più antico, ove si svolge gran parte della vita pubblica. Splendide fanciulle inebrieranno i turisti con il fascino sprigionato dalle loro danze mediorientali, dalla danza del ventre alla tribal fusion, più energica e sensuale della prima. La razza equina anche qui sarà una costante, mentre i turisti potranno intrattenersi lasciandosi tentare dall'atay, il tipico tè verde alla menta del Maghreb, o dal narghilè, per fumare un particolarissimo tabacco aromatizzato. Il tè sembra essere parte fondante anche della cultura giapponese. Nel padiglione di Expo Giappone si potrà assistere e prendere parte alla cerimonia del tè Cha No Yu, che viene considerata un vero e proprio rito nella cultura orientale. A seguire vi sarà la classica cerimonia di vestizione del kimono, resa possibile dalla maestra Himufi. La maestra Yoshi, invece, proporrà l'arte Suiboku-ga, consistente nella pittura ad acquerello su tela di carta di riso. Sarà anche possibile prendere parte a piccoli workshop per apprendere le regole base dell'arte degli origami. Vi sarà un concerto di tamburi da guerra Taiko, gli antichissimi strumenti musicali utilizzati durante le battaglie per intimidire i nemici con il loro suono cupo. Grazie alla straordinaria partecipazione del Maestro di Sensei Hiroshi Kimura sarà possibile assistere agli allenamenti per la singolare scherma giapponese, mentre i più interessati ad aspetti tratti dal quotidiano potranno imparare le tecniche fondamentali per lo Shodo, l'arte della scrittura giapponese. Non mancherà il mondo del Cosplay, che sfocerà in un grande raduno, di cui saranno protagonisti i personaggi più noti di manga, anime e videogames. Insomma, con soli 10 euro di biglietto d'ingresso sarà possibile immergersi in un fantastico viaggio itinerante alla scoperta delle tradizioni, degli usi e costumi del nostro mondo.
 
   
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