Irno in Tavola, il Pesce bandiera in foglia di fico di Pollica
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Quando si nomina Pollica il pensiero corre alla memoria di Angelo Vassallo, il compianto "sindaco pescatore" strappato alla sua famiglia e alla sua gente in circostanze ancora oggi avvolte nel mistero. Ma Pollica, e il Cilento tutto, sono da sempre sinonimo di acque incontaminate, accoglienza perfetta e buona cucina, ed è proprio quest'ultimo aspetto che coglie la nostra attenzione grazie ad una ricetta che in queste serate estive appare come piatto ideale da preparare per una cena, magari all'aperto, con una lieve brezza che accompagna le chiacchiere e le risate dei commensali. Il pesce bandiera, o pesce sciabola, vive nelle acque del Mar Mediterraneo e la cittadina cilentana suole prepararlo in un modo davvero particolare, scopriamo quale!
 
 
INGREDIENTI:
- Un pesce bandiera;
- Parmigiano grattugiato: una manciata abbondante;
- Una foglia di fico cilentano;
- Olio extravergine di oliva: un cucchiaino;
- Pane grattugiato: un cucchiaio;
- Prezzemolo: qualche foglia;
- Sale: un pizzico;
- Pepe: un pizzico;
- Uno stecco di legno di circa 20 cm
 
 
 
PROCEDIMENTO:
Con delicatezza si allarghi e si distenda a mano una foglia di fico. Dopo di ciò, si mescoli insieme il pane grattugiato, il prezzemolo ed un pizzico di pepe adagiando il tutto sulla foglia di fico fino a coprirla per intero. Successivamente, dopo averlo privato della testa e dopo averlo squamato, si ponga il pesce bandiera sulla foglia di fico cospargendo il tutto con olio extravergine di oliva senza dimenticare un cucchiaio di formaggio grattugiato ed un po' di sale. A questo punto, si accartocci la foglia facendo attenzione che il ripieno resti al suo interno e poi, utilizzando lo stecco di legno, si chiuda la foglia ponendo il composto su una piastra per la cottura e si faccia cuocere a fuoco lento avendo cura di non fare bruciare la foglia di fico, permettendo così che il suo aroma insaporisca il pesce bandiera. Dopo circa cinque minuti, si ponga la pietanza su un piatto e si serva in tavola. Toccherà al commensale svestire il pesce bandiera assaporando fino in fondo il connubio tra il profumo della salsedine e la vegetazione di quella perla che è il territorio cilentano. Buon appetito!
 
   
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