Cilento, uccise la moglie spingendola giù dalle scale: condannato a 12 anni
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S
alerno. E' stato condannato a dodici anni di reclusione Liberato Miccoli, accusato di omicidio preterintenzionale nei confronti della moglie Angela Della Torre. Lo ha stabilito la Corte di Assise di Salerno. Il giudice ha concesso le attenuanti della provocazione dovute allo stato d'ira e per aver soccorso la donna. I fatti risalgono a Maggio del 2015, quando nel corso di un violento litigio l'uomo spinse la moglie dalle scale, causandole una serie di problemi e complicazioni che la portarono al decesso il 29 Dicembre, dopo sette mesi di ricovero tra ospedali e centri di riabilitazione neurologica. La tragedia si consumò all'interno della loro abitazione in località San Pietro di Castellabate. Quella mattina fu lo stesso Miccoli ad allertare i soccorsi chiamando un'ambulanza del 118 ma quando i sanitari raggiunsero la casa della coppia, la vittima era già in gravissime condizioni. Inizialmente si ipotizzò un tragico incidente domestico ma, dopo il risultato dell'autopsia, furono diagnosticate numerose fratture al capo. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, nel corso dell'ultima lite con la moglie, l'uomo le aveva più volte sbattuto la testa contro una parete provocandole un' emorragia cerebrale. E, sempre secondo le accuse, sembra che la donna era già stata più volte vittima di aggressioni mai denunciate.
 
   
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