Ospedale Bambino Gesù, una serata di stelle per i 150 anni
Salerno News
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oma. Dono, futuro, famiglia, ricerca ed amore. Sono queste le cinque keywords che hanno segnato la "Serata di stelle per il Bambino Gesù", kermesse trasmessa in diretta su Rai 1 per celebrare i 150 anni, la storia ed i miracoli dell'ospedale pediatrico capitolino. La serata, svoltasi nella cornice dell'aula Paolo VI al Vaticano, ha visto sfilare sul parterre e poi sul palco presieduto da un impeccabile Amadeus (foto Rai), artisti del mondo della musica, sport e spettacolo nonchè della politica come il premier Giuseppe Conte, presente in prima fila. Le note di Giovanni Allievi, rientrato in scena alla fine della serata con il suo baby ed emozionante coro, e la storia del piccolo Alex Montresor hanno fatto da apripista ad interventi che hanno strappato applausi non senza commuovere il pubblico. Sul prestigioso palco hanno preso poi microfono Francesco Renga con "Angelo", Alessandra Amoroso con "Vivere a colori", Mahmood con "Barrio", Elodie e i The Kolors con "Pensare male", Irama con "Arrogante" e poi J-Ax, Benji & Fede, Noemi, Renzo Arbore, Giovanni Caccamo. Volti e voci amate e conosciute da tutti i bambini, soprattutto dai piccoli pazienti del Bambino Gesù che per giorni, se non mesi o anni, trovano aiuto e conforto anche nelle canzoni e nelle gesta dei loro beniamini. Come i calciatori della Nazionale, freschi di record di vittorie utili consecutive agli ordini di Roberto Mancini. Con il ct presenti Francesco Acerbi, Alessandro Florenzi e Ciro Immobile: particolarmente toccanti le parole di Acerbi, vittima qualche anno fa di un cancro poi fortunatamente sconfitto. Successivamente è toccato anche a Javier Zanetti, accompagnato da Fabio Rovazzi e dalla moglie Paula, mentre in platea erano presenti tra le altri Tosca D'Aquino, Rita Dalla Chiesa, Andrea Delogu e Monica Setta. Filo conduttore dell'evento è stata la solidarietà ed il numero solidale 45535 per le donazioni. I proventi della serata saranno devoluti all'Istituto dei tumori e dei trapianti dell'Ospedale Bambino Gesù che ha l'obiettivo di promuovere la ricerca contro i tumori, l'attività trapiantologica e l'accoglienza delle famiglie. Fondato nel 1869 grazie alla famiglia Salviati che, nel 1924 lo donò a Papa Pio XI, oggi il Bambino Gesù con i suoi 607 posti letto ha raggiunto un livello di eccellenza per qualità e complessità delle cure tanto da essere un punto di riferimento internazionale per la salute e la cura di patologie complesse (come quelle del piccolo greco Dimitrios, operato nel 2016 la sera di Natale quando ormai si erano perse quasi tutte le speranze). Tutti i grandi sono stati bambini, ma tutti i bambini sanno essere grandi: e la grande famiglia del Bambino Gesù può solo essere d'insegnamento.solo essere d'insegnamento.
 
   
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