Network Marketing, nasce la community degli imprenditori "Make the Difference"
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ilano. Due sono i ragazzi, giovani e intraprendenti, che hanno deciso di rivoluzionare il loro modo di lavorare. I 27enni Marco Riccardi e Simone Izzo dalla città di Milano hanno fatto partire un progetto che si spinge oltre i canoni del Network Marketing. Il loro obiettivo risuona con estrema chiarezza: "Make the difference". Un motto, un monito, uno sprone, oltre che il nome scelto per l'ambizioso piano. Bisogna fare la differenza, distinguendosi da una massa omologata e standardizzata. Serve uscire fuori dagli schemi, ma ciò non è sinonimo di esagerazione o sproposito in contrasto con la convenienza o la ragionevolezza. "Make the difference" significa guardare ciò che ci circonda da un'altra prospettiva, con gli occhi di chi non si accontenta e con l'ambizione che è propria di chi vuole raggiungere la vetta più alta, dove mai nessuno si era spinto prima. Formalmente è una community, ma a detta dei fondatori può considerarsi un vero e proprio movimento. Non si tratta di un semplice gruppo di persone che discutono e si scambiano informazioni attraverso la rete. Si ha a che fare con un comportamento condiviso che si fonda sulla comune adesione a principi e idee per il raggiungimento di un obiettivo, la crescita personale e collettiva. È un ambiente lavorativo nato da giovani e destinato a coinvolgere ragazzi capaci di ottimizzare le grandi potenzialità offerte dal web. Tra di essi spiccheranno i leader, coloro che saranno in grado di performare al meglio, portando valore all'interno della community. La loro forte personalità farà da guida a tutti gli altri, garantendo la loro crescita e il raggiungimento dei loro obiettivi. Questo modus operandi consentirà di intraprendere una carriera vera e propria, un percorso per diventare totalmente indipendenti. "Make the difference" è propriamente una comunità d'acquisto, basata su un metodo di distribuzione di prodotti e servizi che consente a chiunque ne faccia parte di diventare imprenditore grazie ad una rete di distributori ad esso legata. È un sistema basato su uno strumento accessibile e scalabile, emergente da un più vasto piano di Network Marketing, il cui motto è "lavorare insieme per un bene comune". La crescita del singolo rappresenta il successo di tutta l'azienda. Nessuno primeggia sull'altro, ognuno è predisposto a far crescere l'altro per migliorare se stesso. Chiunque abbia voglia di cimentarsi in questo percorso imprenditoriale, potrà farlo connettendosi in direct con @make_thedifference per non perdere la loro attività anche su Instagram. "È un vero e proprio inno a fare la differenza, in un mondo dove la mediocrità ne fa da padrona. Siamo molto più di una semplice struttura di una grande azienda di Network Marketing, siamo un movimento di giovani imprenditori che vogliono conquistare i loro obiettivi e realizzare i propri sogni" - questo il commento dei due giovani, pronti ad affrontare la nuova sfida. La voglia di realizzare una community nasce come forma di reazione ad un sistema lavorativo non sempre pronto a soddisfare desideri e aspettative. Dopo anni di studi, di stage e tirocini, spesso ci si ritrova ad affrontare una realtà ben diversa da quella immaginata. Tanti sono quelli che si adattano a qualsiasi mansione, molti di più quelli che decidono di raggiungere il proprio sogno all'estero. Scappare non serve e tenere i sogni chiusi in un cassetto rappresenta una grande sconfitta. È da qui che prende forma l'idea di Marco e Simone. I due concretizzano quello che 17 anni fa Seth Godin aveva definito come "mucca viola", l'unica in grado di suscitare interesse per la sua straordinarietà rispetto ad una qualsiasi altra mucca dal mantello marrone. "Make the difference" incarna alla perfezione questo ideale. È un nuovo modo di fare marketing, attraverso una comunità d'acquisto necessaria per costruire il proprio business. Rappresenta una nuova opportunità che si allontana da quei canoni lavorativi normalizzati e omologati. Siamo nel bel mezzo del cambiamento. Si va verso un mondo del lavoro totalmente incentrato sulle persone in un momento in cui le macchine e l'automazione stanno prendendo il sopravvento. Siamo immersi in una nuova era, quella della "sharing economy", un modello economico basato su condivisione, contatto, pratiche di scambio di servizi e beni materiali. In quest'ottica si inserisce il Network Marketing, che altro non è che una delle possibilità offerte da questo nuovo sistema economico. Ciò che conta oggi è essere in grado di reinventarsi, di mettersi in gioco, sviluppando quell'elasticità necessaria per lavori di gruppo, problem solving e più in generale per la comunicazione. La vera sfida di oggi è relazionarsi con le macchine, distinguendosi da esse grazie ad abilità esclusive dell'essere umano. I due giovani imprenditori, sull'onda di questo grande progresso che ha ormai inglobato la moderna società, descrivono in modo chiaro e diretto la loro value: "Make the difference vuol dire essere coscienti di avere potenzialità illimitate. Vuol dire voglia di dimostrare al mondo il proprio valore. Vuol dire essere disposti a lavorare su se stessi, pensando al prossimo". Bisogna avere coraggio, fiducia e autodeterminazione per spingersi oltre, alla conquista del proprio destino. Uno dei più noti imprenditori americani, Reid Hoffman, a tal proposito sostiene che "in un mondo che cambia, essere prudente è la cosa più rischiosa che puoi fare".
 
   
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