Esclusiva IRNO.IT, intervista a Nadir Caselli: "La mia vita è tutta un film"
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rosegue il viaggio di approfondimento tematico sportivo e tele-cinematografico della Redazione di IRNO.IT che in quest'occasione ha avuto il piacere di intervistare in esclusiva la giovane e brillante attrice toscana Nadir Caselli, reduce dal successo di "Posti in piedi in Paradiso", prodotto dalla FilmAuro con la regia del sempre verde Carlo Verdone. Con squisita disponibilità si è confessata con noi, ripercorrendo le fasi salienti della sua breve ma già significativa carriera: «Tutto ebbe inizio con le recite scolastiche, lì per lì mi divertivo come avrebbe fatto qualsiasi ragazza della mia età affascinata da questo mondo. Pian piano la passione è aumentata, in quarta elementare ho avuto la fortuna di cimentarmi nel ruolo di Rossella O'Hara in un revival teatrale di "Via col vento": ecco, la scintilla che ha segnato il mio destino è stata proprio quella ».

Dal teatro, passando per un'altrettanto interessante parentesi in un'agenzia di moda, al cinema il passo è breve: «Quasi cinque anni fa mi si spalancarano quasi dal nulla le porte per interpretare una giovane del mio paese nella cassetta di Matteo Rovere "Un gioco da ragazze". Il fatto di dovermi cimentare, seppur esordiente, con un ruolo familiare (Alice, una bellissima ragazza della provincia toscana), ha agevolato di tanto il mio lavoro e mi ha permesso di carpire i primi, fondamentali, segreti del mestiere, il tutto con grande naturalezza. Ho avuto a mia disposizione uno staff all'avanguardia, a partire dall'acting coach Mauro Pini che si è rivelato fondamentale nella mia crescita. La mia vita ha assunto, così, una forte connotazione cinematrografica ed il passo immediatamente successivo è stato l'approdo alla Moviement Talent Agency, garanzia di successo nell'ambiente al pari della Colorado Film. Da lì il mio agente (Fabrizio Rossi Marcelli, nda) ha curato tutta una serie di provini che mi hanno portato a fare una serie di prestigiosi episodi di fiction quali "RIS", "La scelta di Laura" e "Non pensarci" e "Baciami ancora" con Gabriele Muccino ».

Il phisique du role della predestinata c'è tutto, un talento innato abbinato a grande abnegazione e professionalità nonostante la giovanissima età. L'impegno aumenta ma le soddisfazioni non sono da meno: i cortometraggi "Solo un gioco" di Elisa Amoruso e "Oggi gira così" di Sydeny Sibilla segnano un'altra, importante tappa, del suo percorso di formazione con tanto di riconoscimento quale miglior attrice al Festival "La Cittadella del Corto" per il corto di Sibilla e miglior attrice non protagonista al Festival di Nettuno oltre ad una serie di menzioni d'onore copulative a partire dal Napoli Film Festival.

Il grande passo è, però, rappresentato dal personaggio di Sara Miranda nella nota fiction Mediaset, "Tutti per Bruno" con Claudio Amendola: «Dopo varie affermazioni, la convocazione per questa serie è stata per me motivo di grande orgoglio. La squadra era ricca e variegata con attori di spicco che, sia dal lato umano che da quello professionale, mi sono stati vicino mettendomi a mio agio. La differenza di età con la maggior parte di loro non si è affatto sentita, abbiamo lavorato in un clima di grande armonia e ho avuto la possibilità di arricchire il mio curriculum con un'altra tappa pirenaica superata con successo tant'è che questa parte mi è valsa la pre-selezione per il film di Verdone. Mai avrei immaginato di superare tutti questi ostacoli ed arrivare ad essere selezionata da Carlo per "Posti in Piedi in paradiso". L'atmosfera idilliaca provata su quel set mi ha davvero entusiasmato, l'atteggiamento paterno di professionisti del calibro di Pierfrancesco Favino non ha avuto confini basti pensare che, dovendo girare una scena intima, si sono premurati, a dimostrazione della loro cultura del lavoro, mettendomi la customista alle calcagne con accappatoi e quant'altro (ride, nda). Ora sono in attesa della messa in onda di uno sport pubblicitario della Mulino Bianco con Banderas e di una sit-com nell'ambito dell'innovativo progetto "Sto classico" della popolare trasmissione Colorado Cafè con Paolo Ruffini in una esilarante parodia di "Romeo e Giulietta". In cantiere anche una pubblicità con la regia di Luca Guadagnino con la partecipazione di attori stranieri ».

Chiusura dedicata alla famiglia: «Il lavoro mi ha portato a risiedere a Roma, la nostalgia ogni tanto c'è ma il contatto con i miei è continuo e le attuali tecnologie permettono di sentirci come se ci fossimo visti da poco. Dopo il diploma liceale mi sono anche iscritta alla facoltà di Scienze della mediazione linguistica e, tra un impegno e l'altro, conto di portare a termine anche la missione universitaria ». Un obiettivo come tanti altri che auguriamo a Nadir di raggiungere di cuore, ringraziandola per la spontaneità e simpatia con cui si è messa a nostra disposizione, certi che il futuro è tutto dalla sua parte e tutti i suoi sogni possano tramutarsi in realtà.
 
   
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