Esclusiva IRNO.IT, la poliedrica Luisa Corna: "La mia estate a tutta musica"
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alerno. La stagione delle esclusive a cura della Redazione di IRNO.IT si chiude come meglio non si poteva. Dagli esordi sul red carpet per le migliori case di moda all'estate in tour a tutta musica passando per la co-conduzione di "Controcampo" e la fortunata partecipazione al "Festival di Sanremo": Luisa Corna, uno dei volti più apprezzati nel mondo dello spettacolo italiano, si confessa ai nostri taccuini con la professionalità e l'umiltà che da sempre la contraddistinguono, facendo emergere tutta la duttilità e capacità che in ogni lavoro hanno esaltato il suo innato talento.
- Luisa Corna: conduttrice, attrice di fiction e di teatro, cantante e appassionata di sport. Quali di queste vesti sente veramente sue? «La passione che coltivo da sempre, fin da bambina, è la musica. Verso i 17 anni è diventato il mio lavoro, mi esibivo in vari locali, conventions, feste di piazza, solo successivamente ho studiato recitazione. Tutte queste esperienze mi hanno permesso di confrontarmi con il mondo dello spettacolo che mi ha sempre affascinato, ma la musica è l'emozione più forte. Fortunatamente in questi anni sono riuscita a conciliare la musica con la televisione, avendo avuto modo di partecipare a programmi musicali e varietà ».

- Qual è stata l'esperienza professionale vissuta fino a questo momento che lei reputa più bella e significativa? «Il Festival di Sanremo! Per me ha rappresentato la realizzazione di un sogno, finalmente si concretizzava quello che desideravo, finalmente avevo l'occasione di esprimermi attraverso la mia reale professione di sempre e andarci con Fausto Leali è stato ancora più entusiasmante. In questi anni grazie alla televisione ho avuto il piacere di duettare con tanti altri grandi artisti sia Italiani sia stranieri, come Massimo Ranieri, Albano, Claudio Baglioni , Gloria Gaynor, Dionne Warwick, Dee Dee Bridegewater solo per citarne alcuni ».

- Cosa non rifarebbe? «Con il senno di poi è ovvio che ci sarebbero scelte che non rifarei, ma dirlo oggi è facile o forse sarebbe sbagliato perché in fondo ogni esperienza mi ha lasciato qualcosa di importante. Diciamo che cercherei di curare maggiormente l'aspetto musicale ».

- La ricordiamo anche come ex volto femminile di una trasmissione sportiva molto seguita come Controcampo. E' rimasta legata al mondo dello sport, in particolare a quello del calcio? Lo segue? Se si, cosa ne pensa del momento delicato che il nostro calcio sta attraversando in seguito alla crisi economica e all'ennesimo scandalo "calcio scommesse"? «Ricordo con piacere il periodo di "Controcampo", un programma che mi ha permesso, grazie alla forza del calcio, di farmi conoscere al grande pubblico. Mio padre era stato un calciatore, ha giocato per anni in serie minori e in B, quindi per me era un argomento piuttosto familiare. Oggi seguo il calcio anche se in maniera meno assidua e gradisco molto l'atletica leggera. Il mondo del calcio rispecchia il momento storico che stiamo vivendo, la crisi ci accomuna tutti quanti e se ci sono persone dominate dal "Dio denaro" è lo specchio di una società malata ormai da tempo, ma credo che non tutto il sistema lo sia ».

- Quale personaggio (se c'è) l'ha arricchita particolarmente dal punto di vista professionale? «Ho avuto il privilegio di collaborare con diversi artisti e alcuni di loro mi hanno lasciato qualcosa di significativo da ricordare, sia professionalmente sia umanamente, oltre ad aver imparato molto da loro. Da Fausto Leali al grande Giorgio Albertazzi con il quale ho lavorato in teatro, Flavio Insinna, che è un attore bravissimo e per due anni abbiamo realizzato la (riuscitissima, ndr) fiction "Ho sposato uno sbirro", Gatto Panceri che mi ha fatto capire l'importanza delle parole in metrica, e tanti altri noti e anche meno noti, ma grandi artisti o comunque ottimi maestri ».

- Quali saranno i progetti futuri di Luisa Corna? «Questa sarà un estate in musica, come da diversi anni a questa parte. Con i miei musicisti terremo diversi concerti in giro per l'Italia. Racconterò attraverso la musica le mie esperienze vissute negli anni. Per me è un momento importante, un momento creativo nel quale mi racconto ed è un contatto diretto con il pubblico, ciò che in assoluto è l'aspetto più affascinate di questo lavoro: poter parlare direttamente a chi ti segue e avere la possibilità di farsi conoscere maggiormente di persona ».

Ringraziando per la squisita disponibilità Luisa Corna e l'area comunicazione della Joe&Joe-Edizioni musicali e produzioni discografiche nella persona della sigora Carullo, auguriamo loro un futuro ricco di soddisfazioni professionali e personali.
 
   
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