Esclusiva, Pierpaolo Pretelli: "Coronato un sogno, ora punto su musica e creatività"
Salerno News
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oma. Umile, educato, talentuoso, brioso: il classico bravo ragazzo che per farsi strada nella vita deve scalarne di montagne ma quando raggiunge le prime vette raccoglie i frutti che merita. Questo (e tanto altro) è Pierpaolo Pretelli, secondo classificato nell'edizione più lunga ed avvincente di sempre del GF Vip in un contesto sociale storico: "Sono entrato con la speranza che sarei uscito dalla porta rossa con una situazione decisamente migliore, prossima alla normalità ed invece l'ho fatto con una peggiore - esordisce ai nostri microfoni uno dei protagonisti indiscussi del reality di Canale 5 - Dentro la casa le voci esterne si limitavano con aerei e simili a darci una percezione relativa solo alle dinamiche del gioco, mai a quanto stesse succedendo fuori. Ma anche noi abbiamo convissuto con tamponi settimanali e continue sanificazioni, la sicurezza è stata gestita in maniera impeccabile: aver preso parte a questo programma in questo momento resterà nella storia. Abbiamo avuto di rado comunicazioni dagli autori relativi ai bollettini sui contagi e dopo aver appreso gli ultimi non nascondo di aver provato attimi di panico e stupore negativo. Mi auguro quanto prima che si possa liberarsi da quest'angoscia, leggo negli occhi della gente sofferenza per quanto sta accadendo a livello economico e sanitario. Quel che più mi ha colpito, nell'affrontare impegni quotidiani come la spesa al supermercato, è la rassegnazione del popolo ormai assuefatto dalle implicazioni della pandemia".

L'attenzione poi si sposta a quanto accaduto in questi sei mesi e non solo. Tanti lo hanno inquadrato solo per l'evoluzione delle sue relazioni all'interno della casa ma Pierpaolo Pretelli è molto altro e con cordialità e simpatia rivela interessanti aspetti della sua esperienza all'interno della casa più spiata d'Italia: "Avevo già fatto un provino in passato, proprio quando fu scelto Elia Fongaro, mio collega a Striscia la Notizia. Ma già in quell'occasione ero convinto di essermi aperto un vicolo per poi sbucare più in avanti sulla strada principale - racconta Pierpaolo - Così è successo questa estate, lavoravo in un negozio di abbigliamento e il provino con Alfonso e gli autori l'ho fatto su Zoom. Ricordo ancora quando Alex (l'agente Pacifico, ndr) mi ha dato la notizia ufficiale e suggeritomi di iniziare a preparare le valigie. Dopo quei colloqui ero ottimista, poco dopo ho abbandonato il regno dei desideri per entrare definitivamente a contatto con la realtà".

Un sogno inseguito da tempo, un'opportunità dal sapore di vittoria dopo aver lavorato notte e giorno senza sosta per poter garantire un futuro al piccolo Leo: "Ma questo non mi ha mai spaventato, sono sempre stato dedito al lavoro e all'obiettivo di portare il pane a casa con abnegazione e sacrifici convinto che nella vita tutto torna per chi sa aspettare - aggiunge - La tv per me ha sempre rappresentato quel quid in più ma mai l'unica necessità. Il GF è stato, comunque, da sempre un mio pallino e sono stato fortunato nel poter vivere un'esperienza simile. E mi sono reso davvero conto di quanto fosse impegnativo. Devi essere lucido e attento, senza mai staccare la spina, il cervello deve essere sempre acceso su ON. Ancora oggi mi capita di stare a casa mia ma senza qualcosa che ormai era diventata parte di me: il microfono attaccato, le telecamere puntate. Ma il GF è anche un contenitore che ti concede anche momenti che altrove non proveresti. Non a caso all'interno della casa mi sono ritrovato spesso a pensare, mi sono lasciato andare a momenti di riflessione introspettiva, a stare bene senza avere un cellulare in mano: quelli sono attimi che mi hanno segnato e che a volte rimpiangerò. Del mio percorso senza filtri ne posso andare fiero".

Il suo reality Pierpaolo l'ha vinto, la gemma più preziosa si chiama Giulia: "Devo essere grato al prolungamento - annuisce - senza dubbio visto come è andata a finire rifarei senza colpo ferire gli ultimi mesi vissuti nella casa. E' stata un'avventura in generale come quella che sognavo e non finirò mai di ringraziare Alfonso Signorini. Lo avevo già apprezzato dalla scorsa edizione, il pregio della sua conduzione è il saper gestire professionalmente ed umanamente il passaggio da un momento serio ad uno ironico in maniera impeccabile. E poi con noi è stato davvero paterno, gli occhi lucidi quando è entrato in casa a salutarci li ricorderò sempre. Così come i legami veri e profondi instaurati che spero di poter rivivere una volta finita l'emergenza Covid. Sono sentimentale anche nelle amicizie...".

Partito da Maratea con una valigia carica di sogni, dopo aver attraversato il ponte tra utopia e realtà ora Pierpaolo punta molto sulla musica: "Ho inziato a lavorare ad un brano reggaeton che lanceremo in vista dell'estate sperando possa alleggerire le tensioni del quotidiano - spiega l'ex velino - Ma la musica a me piace viverla e studiarla a fondo, mi piace scrivere, adattare il testo al contesto, mi offre continuamente stimoli creativi". Ne ha dato saggio in quel di Cinecittà tra imitazioni e riproduzioni fedelissime di pezzi doc di Cremonini e non solo: "La vena del giocherellone, del sapere scherzare l'ho avuta sin da scuola imitando i professori o a casa con i familiari. E mi piacerebbe riportarla in un qualcosa di mio, magari in radio portando avanti la parte "leggera" all'interno di un programma. La Tv? Se c'è qualcosa affine alla mia personalità ben venga, magari un qualcosa simile a Le Iene - conclude - Ma la cosa più importante da ricordare è che l'umiltà è alla base di tutto e senza di essa non si può andare avanti". Pierpaolo l'ha dimostrato dentro la casa, lo dimostra fuori e continuerà a farlo consapevole che un vincitore è semplicemente un sognatore che non ha mai mollato.
 
Si ringraziano per la professionalità e disponibilità la Alex Pacifico Management ed il suo ufficio stampa nella persona di Andrea Iannuzzi.
 
   
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