Esclusive, il sogno di Nevia: "Musica e canto nel mio destino. Amici? Ci proverò"
Salerno News
Fonti Foto
M
ilano. Il Coronavirus ha dato adito anche a sviluppare contenuti positivi e stimolare genio, creatività ed inventiva. Caratteristiche proprie di Marta Neviani, in arte Nevia, che in pieno lockdown milanese ha lanciato una nuova hit che ha subito avuto ottimi riscontri sui social. Si chiama "Te Botè" e rappresenta una perfetta fusione artistica del momento: base di reggaeton che sfocia in una hit latina per ricordare l'estate nella sua più ampia accezione in prossimità di una stagione che, giocoforza, non sarà uguale alle altre ma storicamente diversa e forse unica. "La mia passione per la musica è nata per gioco, o meglio sono sempre stata amante della musica ma mai avrei creduto di farne parte in maniera così attiva - racconta Nevia ai nostri microfoni - Tutto ebbe inizio 8 anni fa, quando entrai in una scuola di musica come principiante in chitarra per poi scoprire, casualmente, il mondo del canto. Provai a fare una lezione cantando un brano di Emma Marrone, da lì mi dissero che avrei potuto raggiungere dei bei traguardi. Cinque anni fa decisi di iscrivermi, anche grazie al sostegno dei miei genitori, ad un'Accademia di musica: il CPM (Centro Professione Musica) di Franco Mussida a Milano. Post laurea decisi di fare un altro passo avanti provando ad entrare nella stessa cerchia del corso di certificazione per diventare insegnante di canto e, dopo una corposa selezione, fui scelta. Dopo quasi tre anni di corsi intensi e continuativi, sto insegnando tuttora canto in due scuole della mia zona d'origine (Sanremo) e devo dire che farlo regala un sacco di soddisfazioni. Ma la strada è ancora lunghissima".
 
Un profilo molto versatile: "Principalmente il genere che più mi ispira e caratterizza è il pop, ma sono mentalmente aperta anche agli altri generi, ad esempio spesso mi cimento nel R&B e nella musica soul. Diciamo che mi piace ascoltare e scoprire nuovi generi, e provare a cucirli un po' su di me. Ho un sacco di artisti in testa, ma senza dubbio posso dire che quelli che più mi danno ispirazione sono Ariana Grande, Lady Gaga, Whitney Houston, Celin Dion, Mina, Mia Martini, Giorgia, Elisa. Ma questi sono solo alcuni nomi tra i tanti, forse non riuscirei a farli stare in poche righe - sorride - L'idea di Botè è nata dalla curiosità di voler provare qualcosa di nuovo sulla mia voce. Non ho mai fatto realmente una cover in spagnolo, soprattutto di genere reggaeton. Quel genere di solito fa parte del tempo che mi ritaglio per godermi un po' di musica " leggera", o comunque quando c'è aria di festa".
 
Un talento naturale che guarda di buon occhio a contest e show televisivi nel bel mezzo di un percorso professionale portato avanti da cinque anni: "Poco dopo aver scoperto di essere intonata, feci il mio primo concorso al CET di Mogol e passai alla selezione del concorso Tour Music Fest. Non arrivai in finale ma presi il coraggio di lanciarmi in altre avventure, prendendo confidenza con il palcoscenico e soprattutto con la mia voce in pubblico". Ed ora?: "Ho appena inviato la candidatura per "Amici" di Maria De Filippi, mi piacerebbe esprimermi e giocarmi le mie carte in un talent del genere". Sfruttando anche la potenza mediatica del web: "I social (su Instagram è @neviamusic mentre su YouTube semplicemente Marta Neviani) oramai fanno parte della mia vita da un bel po' di tempo. Ho un rapporto equilibrato ma anche un po' dipendente, credo sia normale nella nostra società no? Comunque, sono un ottimo mezzo per svariati aspetti, e nel mio campo utilissimi per la visibilità che possono offrire. Se gestiti in maniera corretta possono dare una mano enorme, portandoti, chissà, forse alle conoscenze giuste".
 
In conclusione: "Ho tanti progetti, e piano piano con tanto sacrificio cerco di portarli al vertice. In primis, fare uscire i miei inediti e dare spazio alla mia identità; riuscire ad arrivare a più persone possibili con la mia voce e trasmettere le emozioni che sento io - la chiosa di Marta - In futuro espandere la classe di allievi e forse chissà aprire una scuola di musica. Ci tengo a ringraziare la mia famiglia che ha sempre supportato le mie esigenze ed aspirazioni, le mie amiche come Katia che mi supportano e con cui ci si confronta sempre traendo spunti per nuove idee".
 
   
Articolo contenuto in
  Società   
SU ESCLUSIVE POTREBBERO INTERESSARTI