Irene Bastante e il tour da Location Blogger: "Estetica alla base della vita sociale"
Salerno News
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ilano. Nel caleidoscopico mondo dei social, ulteriormente centralizzato a seguito della pandemia, nascono continuamente nuove figure professionali. Se le fashion blogger e successivamente influencer hanno fatto da apripista, il settore del drink & food è pronto ad arricchirsi di intriganti sviluppi e novità. Una di queste è sicuramente la blogger di location o meglio Location Blogger. Così ama definirsi la giovane milanese Irene Bastante, prima italiana ad intaccare con il suo profilo Instagram l'orbita dei food blogger e ad offrire a pubblico e clienti una importante e significativa variante tematica: "La valutazione della qualità del cibo è importante - racconta Irene ai nostri microfoni - ma probabilmente lo è ancora di più il contorno, l'ambiente in cui poi si consuma. Il mio obiettivo è quello di fornire un giudizio critico e spassionato sugli esterni, sull'accoglienza, sul rispetto delle tempistiche, sulla qualità dei servizi che vanno oltre l'aspetto meramente gastronomico che permettano all'utente di estraniarsi. E credo che si sposi legittimamente con il modus operandi moderno, quello secondo cui la gente si muove e si sposta trascinata dall'apparenza: la gente vive sui social, va in un determinato posto per farsi la foto e far vedere che è stata in un luogo di tendenza e per osmosi induce, generando una sottoforma di invidia, chi la segue a replicare o fare di meglio. Il prezzo in quanto tale non interessa così come la qualità viene in seconda battuta: per trascorrere una serata si valuta prima l'esteriorità, la parvenza del locale".

Un'avventura nata lo scorso febbraio, in piena emergenza Covid: "La pandemia ha fatto perdere clienti, - continua - ragion per cui un locale per recuperare ha bisogno di rivitalizzare la propria immagine, soprattutto coloro i quali hanno avuto la necessità di reinventarsi e diversificare i propri spazi e le proprie offerte. In questo contesto la mia figura è utile per offrire alla più disparata clientela un'esperienza pregressa ma anche in particolare per i locali di potersi mettere in evidenza sotto un'altra lente di ingrandimento, quella estetica, quella del servizio. Ingredienti che servono a stimolare il cliente ad entrare, ad intrattenersi al di là del cibo. Mi piace, dunque, fare da tramite come lo faccio abitualmente nell'azienda in cui lavoro, come fossi un canale di collegamento privilegiato tra stilista e fornitori di abiti".

La Bastante, infatti, è inserita anche nell'ambito della moda studiando Design, Prodotto e Moda all'Università telematica Mercatorum di Roma: "Sono ambiti che si interscambiano facilmente in epoca attuale ma il mio obiettivo è quello di differenziarsi, di andare oltre, di offrire un servizio che altri non hanno, magari espandendomi anche all'estero".

Quale periodo, se non quello estivo, per poter analizzare al meglio e poter recensire minuziosamente i locali, concedendosi anche un tour lungo lo Stivale con amici fidati con un occhio di riguardo alle normative anti Covid, altro fattore da tenere assolutamente in considerazione: "Complessivamente ho trovato le varie location abbastanza rispettose e curate sia dal punto di vista ordinario che sulla prospettiva delle normative anti Covid. Non ho potuto fare a meno di notare che non ci è mai stato richiesto il certificato del Green Pass, le leggi sono fatte per essere rispettate e devo dire che ho molto apprezzato il comportamento degli imprenditori in Lombardia a differenza di altri che pur di guadagnare hanno valicato i confini normativi, soprattutto discoteche che non avrebbero dovuto funzionare come tali. Il mio tragitto - racconta ancora - è iniziato da S. Vincenzo (LI) in Toscana, in seguito ho passato qualche giorno a Roma, per poi ritornare al Nord sulla costa ligure come Alassio e Borghetto S. Spirito. Rientrata a Legnano un paio di settimane, per cause lavorative, sono poi ripartita per Milano Marittima, dove mi sono fermata in giornata nel rinomatissimo "PAPEETE BEACH", dove ho avuto il piacere di conoscere il giornalista Davide Maddaluno che morso dalla curiosità di scoprire questa mia grande passione per l'apparenza, l'estetica e il servizio dei vari locali in Italia e nei paesi esteri, mi ha dato, sicuramente, uno sprone in più per migliorarmi come location blogger! Ripartiti la notte stessa sono arrivata nella meta di punta di questo tour, la Puglia! Ho visitato molti posti affascinanti e ho passato intere giornate alla ricerca di location non molto conosciute e differenti l'una dall'altra per vivere esperienze nuove e memorabili, come masserie, ristoranti sulle scogliere adriatiche, location su terrazze nel cuore delle più belle città, aperitivi in lounge bar sulla spiaggia. Il risultato finale è stato soddisfacente sia dal punto di vista qualitativo, che come spiegavo all'inizio, su un'angolazione anti-Covid. Quest'anno la Puglia, come altre regioni del sud è stata la meta di molti turisti e l'impatto complessivo dato, soprattutto, dalla situazione generale è stato gestito molto bene! Tornando, nuovamente, verso il nord ho aggiunto una tappa dell'ultimo minuto che inizialmente avevo sottovaluto un po', Pescara una bella città con lidi spalmati su tutta la costa, ormai quasi semi vuoti, ma sicuramente ho rivalutato questa città come una futura meta dove poter pernottare qualche giorno in più. Concludo il mio viaggio tornando nella bella Liguria, con una gustosa e super unta focaccia in riva al mare".

Un viaggio che proseguirà sicuramente anche d'inverno per offrire una gamma sempre più vasta di possibilità, scelte e recensioni. E magari qualificarsi ulteriormente tanto da poter emulare Alessandro Borghese ed i suoi 4 Ristoranti in salsa...location blogger.
 
   
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