Tam Tam Basket, presentato a Castelvolturno il documentario di Al Jazeera
tamtambasketCastelvolturno. Si è tenuta lo scorso venerdì al cineteatro Sant’Aniello la presentazione del documentario “Tam Tam Basket – The Dream Team”, il documentario prodotto da Al Jazeera Documentary Channel sulla squadra di giovani atleti di Castel Volturno. La pellicola realizzata dal regista Mohamed Kenawi andrà in onda sul canale internazionale in lingua originale con sottotitoli in arabo e in inglese.

King, Blessed, Karim e Jeffry, i quattro protagonisti del lavoro del regista egiziano, sono presenti in sala al momento della proiezione del documentario. Si sentono delle risate e parole dette sottovoce ogni volta che sullo schermo appare qualcuno di loro. A narrare il percorso della squadra nel corso dei 50’ minuti del film è Massimo Antonelli, fondatore e coach del progetto. Il senso di gratitudine nei confronti del basket che l’ha spinto a fondare Tam Tam, gli ostacoli burocratici che volevano impedire alla squadra di giocare il campionato di eccellenza meritatamente guadagnato, il rapporto – anche complicato qualche volta – con i suoi ragazzi.

Il racconto si alterna con le interviste dei quattro ragazzi che, a turno, raccontano le loro storie e l’incontro con Massimo. Alla fine della proiezione si ha l’impressione di conoscerli da sempre, di riconoscere come familiari la compostezza e la maturità di King, la forza d’animo e l’entusiasmo di Blessing, la dolcezza e la poesia di Karim e la sana rabbia e la spontaneità di Jeffry. “Forse mi sono un po’ montata la testa”, racconta l’uragano quattordicenne Blessing, tra le risate del pubblico in sala.

La bellezza di “Tam Tam – The dream team” sta tutta nell’immagine che il regista ha trasmesso. Non c’è pietismo, né compassione negli occhi di chi ha appena assistito alla proiezione. La bellezza dei ragazzi è stata preferita al degrado e dell’abbandono di ciò che li circonda. A una domanda rivolta al regista durante il dibattito che ha seguito la proiezione, Kenawi ha detto: “Non potevo parlare di cose negative, semplicemente perché non le ho viste. Ci saranno certamente, come ci sono in ogni luogo del mondo, ma io non le ho viste”.

Presente in sala, oltre ad alcune classi degli istituti scolastici della zona ed ex compagni di squadra di coach Antonelli, Daniela Cenciotti, direttrice artistica del Festival del Cinema di Castel Volturno. La Cenciotti ha espresso il desiderio di presentare il documentario con il regista e Ahmed Mahfouz, direttore della rete, alla prossima edizione del Festival. Grandi assenti a questo bellissimo evento, i rappresentanti della FIP (Federazione Italiana Pallacanestro). Il documentario andrà in onda a marzo e subito dopo andrà online in lingua originale con sottotitoli.

IL PROGETTO TAM TAM Per chi non conoscesse l’associazione, Tam Tam nasce nel 2016 dal desiderio dal giocatore Massimo Antonelli di restituire simbolicamente alla comunità del basket, ciò che negli anni aveva preso e gli aveva permesso di crescere: ciò che gli americani chiamano Giving Back Philosophy (letteralmente filosofia del restituire).

Mette in piedi un’associazione sportiva dilettantistica senza scopi di lucro a Castel Volturno, che permette a ragazzi nati in Italia da genitori stranieri di praticare sport in forma totalmente gratuita. L’inclusione e il desiderio di fornire loro gli strumenti per migliorare il proprio status sociale sono le fondamenta di questo progetto.
 
   
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